Droga, Castelli: anche i sindaci impegnati nella lotta.
Basta con gli atteggiamenti sbagliati e deleteri della sinistra sul problema della droga, con posizione ambigue e permissive, in particolare rivolte ai giovani. La droga si ripropone come un flagello che continua ad abbattersi sulla città in maniera inesorabile. L’operazione brillantemente condotta dall’Arma dei Carabinieri, stroncando un traffico internazionale di stupefacenti, denuncia come sia diffusa l’assunzione di droga in città e radicata l’attività criminale che vi gravita attorno.
La lettura dei dati riferiti ad arresti e sequestri effettuati in città dalle forze dell’ordine delinea una situazione molto preoccupante: l’attività svolta fino allo scorso anno vede ben 132 persone tratte in arresto, 180 denunciate e il sequestro di circa 18 kg di droga. Ma pochi giorni fa, il 30 marzo, è avvenuto l’ultimo sequestro di 1.870 grammi di cocaina purissima ad opera delle Fiamme Gialle di Ascoli Piceno. Appena un mese prima, sempre ad Ascoli Piceno, 3 kg di hashish sono stati sequestrati dai Carabinieri, arrestando tre persone, e la Squadra Mobile, a fine dicembre scorso, ha sequestrato 400 dosi di cocaina ed eroina.
La lotta alla criminalità, come emerso dalla recente Conferenza sulle droghe di Trieste, può vedere anche i sindaci schierati in prima linea nella lotta alla droga. Ritengo, infatti, che i poteri di ordinanza in materia di sicurezza urbana riconosciuti dalla legge forniscono uno strumento adeguato per prevenire quel degrado urbano che rappresenta la cornice ideale per il piccolo spaccio ed il consumo in luogo pubblico. Da sindaco mi impegnerò con grande energia per cacciare via da Ascoli lo spaccio di droga, collaborando con le forze dell’ordine in maniera sinergica. La sicurezza occuperà una posizione di primo piano nel programma amministrativo per la città di Ascoli Piceno. Il centrodestra, infatti, sulla questione droga ha le idee chiare ed è forte la consapevolezza di dover proseguire nella promozione di iniziative e progetti che intendono affrontare la problematica non solo dal punto di vista della lotta alla criminalità, ma guardando alle famiglie e ai giovani che vivono il dramma della tossicodipendenza.
Guido Castelli
Candidato sindaco di Ascoli Piceno