08 aprile 2009: parte la campagna di ascolto.

 

 

Elezioni, Castelli: “ Sarò il sindaco dell’ascolto e della fiducia”.

Parte la campagna di ascolto del candidato Sindaco Guido Castelli per scrivere il programma di governo di una città che vuole scegliere di avere fiducia.
Un blog, un numero verde, due sedi elettorali e migliaia di “moduli di ascolto”: ecco i canali di contatto messi a disposizione di tutti i cittadini per partecipare alla stesura del “programma aperto” di Guido Castelli.
 
“Possiamo scegliere di farci piegare dal pessimismo e tornare indietro, oppure scegliere di avere fiducia, di andare avanti, di guardare al futuro, di superare questa crisi e costruire una città migliore. Occorre l’impegno di tutti e la capacità di chi guiderà Ascoli di non escludere nessuno da questo percorso. Da queste convinzioni nasce l’impegno di dedicare i primi 30 giorni della campagna elettorale ad ascoltare tutta la città, tutte le sue componenti, tutti i suoi agenti sociali e il maggior numero di cittadini possibile per consentire al mio programma di divenire il programma condiviso da tutta Ascoli.”

Con queste parole Guido Castelli, candidato Sindaco del centrodestra ha presentato questa sera  in conferenza stampa l’avvio della sua campagna elettorale in vista del voto del 6 e 7 giugno per il rinnovo del Consiglio Comunale e la scelta del nuovo Sindaco di Ascoli.
Una campagna che per 30 giorni sarà caratterizzata dalla grande volontà di ascoltare e mettersi in relazioni con tutta la città. E, infatti, diversi sono i canali messi a disposizione dei cittadini per dialogare con Guido Castelli. Due sedi elettorali: una in centro ed una in periferia (via d’Ancaria, 7; via dei Platani); un numero verde (800 145514) e un blog (www.guidocastelli.it). In città saranno, inoltre, distribuiti migliaia di “moduli di ascolto” per consentire ai cittadini di indicare le proprie idee e proposte, partecipando così alla stesura del “programma aperto”. Un mese di lavoro intenso che porterà alla presentazione nella prima settimana di maggio del programma definitivo del centrodestra.

Intanto si svela anche il mistero dei manifesti rossi che chiedevano ai cittadini se Ascoli fosse pronta ad affrontare la crisi e il futuro. La risposta è da questa mattina affissa sui muri della città. Con la fiducia si può, per questo Ascoli sceglie Guido Castelli Sindaco, sceglie di avere fiducia.

17 commenti per “08 aprile 2009: parte la campagna di ascolto.”

  1. Luzi Valerio scrive:

    Sig. Castelli da poco ho parlato al telefono con una signora che mi chiedeva un commento su di lei..non la giudico xkè non la conosco ma mi permetto di dirle che se lei vuole essere il cambiamento e ottenere fiducia dalla gente deve parlare con i giovani che sono il futuro ma parlare e promettere non basta xkè noi abbiamo bisogno di certezze e sicuramente le certezze non ci sono se le persone intorno a lei sono sempre le stesse, noi non ci crediamo! mi dispiace questi personaggi sono gli stessi che “mangiano” a spese nostre e fanno solo i propri interessi…deve svecchiare sig. Castelli solo così potrà avere la fiducia dai giovani altrimenti IL SUO FUTURO SARA’ IL PASSATO!ci pensi….un cittadino ascolano che sogna un cambiamento reale!

  2. La ringrazio dell’attenzione. Sono felice di avere ricevuto, tra i primi commenti sul blog, un messaggio che ha quale tematica di fondo “giovani e il cambiamento”. Credo che quest’ultimo sia un binomio inscindibile. E devo confessare che ho riscontrato, soprattutto dopo la mozione di sfiducia che ha interessato il Comune, un grande desiderio di rinnovamento, soprattutto dai più giovani. Questo è senza dubbio un segnale importante, positivo e sarei davvero molto soddisfatto se i ragazzi e le ragazze che andranno a competere alle amministrative potessero conseguire un significativo successo in termini di consenso. Il rinnovamento della città dovrà partire necessariamente dalla politica, e in parte questo processo è già iniziato. Se dovessi ricevere la responsabilità di governo della città credo che dovrei proseguire nel mio percorso politico e rimanere ciò che sono sempre stato, avendo come riferimento dei valori autentici, che non tradiscono mai: onestà, serietà e competenza. Per quanto riguarda le persone che condividono il nostro cammino e i collaboratori che saranno chiamati a lavorare insieme con il sindaco, ritengo che sia illuminante la frase di Konrad Adenauer, il grande statista tedesco del dopoguerra, il quale sosteneva che la politica è l’arte di coniugare il possibile con il desiderabile. E penso che un bravo sindaco deve essere capace di scegliere ispirandosi a questo principio, lasciando comunque ai giovani una porta non solo aperta, bensì spalancata, affinché sia possibile accogliere tutta la loro forza, fatta di idee e di spunti per il futuro, che solo chi ha tutta una vita ancora davanti può maturare.
    Guido Castelli

  3. Roberto scrive:

    Signor Castelli, lei è una persona molto preparata. I suoi detrattori dicono che nella sua vita politica ha fatto solo l’opposizione ma saprà sicuramente dimostrare le sue capacità come Sindaco. Ritengo giusto che lei debba dichiarare anticipatamente la sua squadra di governo, perchè piccoli personaggi della sua parte politica accampano diritti e ruoli che a mio avviso non meritano, anzi tutt’altro. Avere fiducia significa anche creare la giusta compagine di governo, altrimenti come potrò votarla se dovessi poi dare fiducia oltre che al Suo progetto anche a questi piccoli personaggi?

  4. serenella scrive:

    Signor Castelli, volevo ringraziarla perche’ in merito alla sua politica cittadina, poco conto hanno in realta’ gli schieramenti politici rispetto alle risposte immediate di cui si ha bisogno di dire alla gente, ai poveri, agli emarginati, agli svantaggiati,agli immigrati quando vengono a chiedere di essere aiutati. Sono momenti di disperazione in cui la risposta deve essere data con molta fermezza e autorevolezza. Lei ha il pregio di sapere in maniera soft, immergersi negli intessuti di quel sociale “con etichette” che rimane un po’ nascosto, immerso nei problemi e nelle incertezze della vita, e che magari i suoi detrattori non conoscono. Continui a portare avanti la sua campagna, ci sono persone che credono a quello che lei sta facendo. Una ospite della Struttura Residenziale Riabilitativa.

  5. Caro Roberto, grazie per la stima che nutre nei miei confronti. In questi giorni sono impegnato nella campagna denominata “Programma Aperto”, che vuole rappresentare un periodo di ascolto e di confronto con la cittadinanza, per definire un progetto di governo della città davvero credibile e legato fortemente alle esigenze degli ascolani. Riguardo la squadra, non vorrei correre troppo. Nel senso che è necessario innanzitutto vincere e conseguire un ampio consenso, che appare come condizione indispensabile per intraprendere l’impegnativo rilancio della città. Spero che soprattutto i giovani possano ottenere una buona affermazione in termini elettorali. La squadra, dunque, sarà un passaggio successivo, tuttavia la democrazia – come amava definirla W. Churchill – “è la peggiore forma di governo, eccezion fatta per tutte le altre sperimentate finora”; un chiaro riferimento al fatto che in democrazia vi sono delle complessità che devono essere costantemente valutate e migliorate, come appunto la scelta della classe dirigente. Non credo però che l’unico criterio in ordine al quale selezionare i membri della giunta, ad esempio, sia esclusivamente di contare il numero di preferenze ottenute. Le persone vanno valutate nel complesso e, da sindaco, vorrei davvero lavorare in un team grintoso, efficiente e fortemente motivato ad esprimere le competenze e le capacità di cui dispone. A presto, Guido Castelli.

  6. Cara Serenella, approfitto di un momento di pausa di lavoro per rispondere al tuo commento. Sono lusingato per le parole che hai speso nei miei confronti. Ho potuto riscontrare, soprattutto in questi giorni in cui ha preso il via la campagna di ascolto “Programma Aperto”, come sia profondo il disagio delle famiglie, soprattutto quelle monoreddito, e delle persone sole che non possono contare sul sostegno altrui per le loro esigenze. In questo momento occorre concentrarsi sui problemi, in primo luogo la crisi economica e l’emergenza lavoro. La campagna elettorale dovrà focalizzarsi necessariamente sui contenuti. Le tattiche politiche e quant’atro sia estraneo ai problemi quotidiani delle persone non interessano a nessuno. E nemmeno a me. Occorre molta attenzione e anch’io avverto una grande responsabilità pensando all’impegno che – in caso di vittoria – sarò chiamato ad assumere nei confronti della cittadinanza ascolana, perché quella attuale è forse la congiuntura più difficile che un sindaco si sia mai trovato ad affrontare. Ma ce la faremo. Ciao, Guido Castelli

  7. giangrossi adelmo scrive:

    Sig. Castelli mi parlano bene di lei, spero che non sia il solito politico. appare e poi scompare nel nulla, Ascoli è citta di destra come lei ben sa anche se mi dicono che lei è nato ad offida, ma non mi importa, ne ho parlato con Claudio Tempera una persona che mi è piaciuta tanto per il modo in cui ha operato in citta’ soprattutto nel sociale e mi ha parlato bene di lei, mi auguro che possa rinnovare una citta’ stupenda ma attualmente spenta come non mai, commercialmente fredda a causa…… e lei sa a cosa voglio riferirmi, i grandi palazzi dei mega supermercati, riapriamo il traffico la dove c’è gente che deve operare giornalmente per portare a casa il prorio guadagno e non vedere soltanto vetrine aperte ma vuote dentro, no basta non si puoì andare avanti cosi RINNOVAMENTO!……. e mi AUGURO che lei possa GOVERNARE questa citta’ ascoltando giorno per giorno i cittadini ASCOLANI.

  8. francesco poggio di bretta scrive:

    Volevo commentare le parole del sig Roberto che sicuramente da come si è espresso non è un piccolo personaggio.E mi chiedo :Come si fà ad avere fiducia in un grande personaggio quando i grandi peronaggi hanno saputo fare solo promesse e non hanno ascoltato i problemi della gente comune ?I grandi politici che hanno fatto realmente cose concrete hanno prima dato voce al popolo senza fare distinzione di classi sociali quindi Dott .Castelli continui il suo programma aperto che sono sicuro darà i suoi frutti per il bene di questa città e delle frazioni ormai dimenticate .Non mi resta che dire “CASTELLI SINDACO”

  9. Caro Adelmo, scusa se non sono riuscito a rispondere subito, ma ieri ho avuto una serie di impegni che ho concluso solo in tardissima serata a Venagrande. Raccolgo l’incitamento che mi rivolgi, nella ferma volontà di promuovere un rinnovamento autentico della città, cosa che ho voluto intraprendere già nell’impostazione della competizione elettorale, organizzando una campagna di ascolto… vera: sono continuamente a contatto con le persone, nei modi e nei luoghi più disparati. Ogni giorno. E questa pratica, estremamente stimolante, sebbene da un lato mi faccia avvertire il peso delle resposabilità, dall’altro mi invita a moltiplicare gli sforzi, perché vedo che le persone vogliono recuperare la fiducia nel futuro. E questo è davvero l’elemento centrale a cui la politica deve saper rispondere, attraverso una programma serio, credibile e concepito sulla base dei problemi reali della gente. Poi sarà nostro dovere, una volta investiti, come ci auguriamo, del mandato di governo, mettere in campo le migliori competenze e le personalità capaci per intraprendere questo grande cammino di rilancio di Ascoli Piceno. Ti saluto e, comunque, volevo precisare che non sono nato ad Offida, bensì a Siena. Ma Ascoli Piceno l’ho da sempre nel cuore. Ad Ascoli ho frequentato le scuole fin dall’adolescenza, ho moltissimi amici, ho lo studio legale, mia moglie è ascolana e vivo in centro storico. Eppoi l’importante credo sia volere bene alla propria città, piuttosto che esserci solo nati. Ciao e grazie, Guido.

  10. vanessa porta maggiore scrive:

    Avv.Castelli, vorrei farle i complimenti per come conduce la sua campagna elettorale basata sull’ascolto e sulla partecipazione di tutti. Ascoli ha bisogno di riscattarsi al cospetto di anni di immobilismo. Sono sempre stata di sinistra ma questa volta voterò di sicuro per Lei, vorrei mettere alla prova un giovane alla guida di una città troppo vecchia d’animo. La sua arma migliore in questa competizione elettorale è la preparazione e la serietà dei suoi collaboratori . Nel nostro quartiere si nota Massimiliano Brugni che con la sua faccia pulita è il suo più grande sponsor. Le faccio i miei più sentiti auguri, da giovane a giovane.

  11. Vanessa, accetto i tuoi complimenti con grande soddisfazione. Testimonianze di apprezzamento come la tua mi rendono orgoglioso e rappresentano uno stimolo davvero forte a proseguire fino in fondo la campagna elettorale per realizzare il mio sogno, che è anche l’aspettativa di moltissimi ascolani: cambiare Ascoli nel segno della modernità e dell’efficienza. Se, come mi scrivi, ti definisci di sinistra, ma avrò l’onore di vantare anche il tuo sostegno, non solo tutto ciò mi rende orgoglioso, bensì conferisce una valenza speciale a tutto il lavoro che stiamo portando avanti. L’obiettivo che ho ritenuto di dover conseguire, infatti, risiede nel riuscire a trasmettere alle persone la voglia di recuperare fiducia. Questo aspetto è essenziale. Ne sono convinto. E per riuscire a farlo, oltre ad una proposta credibile per il governo della città, cercherò di selezionare dei collaboratori che possano davvero fare la differenza in termini di competenza e di capacità nell’affrontare le questioni amministrative, sempre alla luce del responso delle urne. Adesso devo salutarti, ma non senza averti prima ringraziato ancora una volta. Per me sarà costante motivo di attenzione riuscire a dimostrarti, una volta eletto sindaco di Ascoli Piceno, che la tua si è rivelata una scelta giusta. A presto, Guido.

  12. DOMENICO scrive:

    Mi può usare la gentilezza di darmi un riscontro sul problema dei derivati del Comune di Ascoli Piceno? Di questa storia non se ne vuole occupare nessuno.

    E’ la terza volta che le scrivo , sempre sullo stesso argomento, almeno mi risponda per educazione, qualsiasi cosa ritiene più opportuno, anche mandarmi a quel paese.

  13. Gentilissimo Domenico, se non ricordo male circa 15 giorni avevamo affrontato l’argomento ed avevo cercato di rispondere alla tua domanda via e-mail. Scusami, evidentemente non l’ho inviata in maniera corretta. In ogni caso approfitto della tua richiesta e torno volentieri sull’argomento, anche per dare l’opportunità a tutti gli amici del blog di conoscere la situazione su una questione di grande importanza. E credo che le persone che, come te, chiedono notizie e vogliono informazioni sulla vita amministrativa della propria città, non sono da mandare “a quel paese”, ma vanno prese come esempio per il senso civico che manifestano. Allora, il Comune di Ascoli Piceno ha sottoscritto in passato contratti derivati, è vero. Tuttavia nel 2005 li ha estinti totalmente, sicché dal 2006 a tutt’oggi non sono presenti in bilancio ( e nemmeno nei bilanci di previsione) contratti derivati. Nel caso specifico del nostro Comune, poi, c’è da considerare un aspetto: i contratti derivati estinti nel 2005 hanno generato in quegli anni, caso molto raro, dei guadagni in termini di proventi finanziari. A differenza di tanti altri comuni, quindi, il Comune di Ascoli Piceno, per quanto concerne i derivati, non si trova nelle difficoltà in cui versano purtroppo tante amministrazioni locali italiane, vessate dalle perdite causate da tali tipi di contratti e impossibilitate ad uscirne, a causa delle enormi penalità che subirebbero da tali contratti capestro. Il nostro programma certamente non prevede l’adozione dei contratti derivati come forma di finanziamento. Non tanto perché non ci aggrada la mera forma tecnica del finanziamento, quanto piuttosto perché siamo convinti che un’amministrazione comunale non può “giocare” con i soldi della collettività scommettendo in poco probabili maggiori entrate provenienti da “creativi “ e “rischiosi” strumenti finanziari, quali sono i derivati, ma deve saper gestire le entrate “certe” con cui sostenere le spese per servizi ai cittadini ed investimenti per tutta la collettività.

    Nella speranza di essere stato abbastanza chiaro ti saluto cordialmente e, in virtù della tua attenzione in materia di bilancio, ti invito a trasmettere, se lo desideri, anche le tue proposte a riguardo nell’ambito dell’iniziativa “Programma Aperto”, utilizzando il sito internet guidocastelli.it o la modulistica reperibile nelle sedi di Monticelli, via dei Platani, e via D’Ancaria (angolo via Ceci) in Centro Storico. A presto, Guido Castelli.

  14. DOMENICO scrive:

    Non avevamo affrontato quindici giorni fà il problema, quindici giorni fà o magari anche di più l’ho affrontato io coinvolgendo voi politici e stampa, ma nessuno mi ha dato rassicurazioni in tal senso, tanto che ricordandomi di un servizio fatto da Report, in cui si dettagliava anche la situazione di Ascoli, ho chiesto aiuto a loro. Meglio così, se avranno voglia di rispondermi, avremo maggiori dettagli sulla vicenda.
    Grazie comunque per la risposta, Le avevo chiesto e anche qui mi deve un riscontro, in relazione alla trasparenza, se intendeva poter attivare un impianto di videoregistrazione delle sedute dei consigli comunali, mettendo in rete e dando la possibilità a chi lo vorrà di poter seguire in diretta la seduta ovvero poterla scaricare successivamente.
    Mi scusi il mi deve, ma personalmente ho cambiato il modo di vedere il politico, io da voi pretenderò il massimo, sempre in riferimento, al bene comune e agli interessi di tutti si intende.

  15. Caro Domenico, condivido la tua proposta di mettere in rete le sedute dei consigli comunali. E’ un modo di favorire la partecipazione e rendere ancora più trasparente l’attività amministrativa che riguarda la città. Credo che vada condotta, in ogni caso, un’analisi dei costi da sostenere per offrire un servizio adeguato. Si potrebbe eventualmente sfruttare Youtube per contenere le spese. Inoltre, considerato che vengono già effettute le registrazioni audio per redigere i verbali delle sedute, sarebbe un’altra idea interessante pensare di realizzare file audio da mettere a disposizione in rete, nell’attesa di definire il progetto di videoregistrazione. Ti ringrazio come sempre per l’attenzione, e scusami per il ritardo con cui ho risposto. A presto, Guido.

  16. serenella scrive:

    La conosco poco, ma mi sembra una persona dai nobili sentimenti: l’ho vista venire a visitare i lungodegenti del comprensorio dell’ex Luciani assieme al Sindaco Celani, portare loro doni alle principali feste, fare acquisti alle bancarelle della solidarieta’ verso le persone che vivono ai margini di una realta’ che proprio loro non riescano a comprendere.
    Noi siamo delle persone dai sogni infranti, ma rivendichiamo la dignita’ verso le nostre sofferenze, non smettero’ mai, e’ troppo importante. Grazie per esserci. E ci aiuti, se può.

  17. Cara Serenella, le tue parole mi toccano nell’animo. Nonostante i mille impegni e la vita stressante che conduco, cerco sempre di dedicare una parte del mio tempo a me stesso. E posso affermare, per esperienza, che non c’è modo migliore di guardarsi dentro che rivolgere attenzione e tempo agli altri, alle persone che ci sono accanto. Non amo farne pubblicità, ma vivo con grande consapevolezza quei momenti in cui incontro persone che hanno bisogno di aiuto. Sono situazioni che insegnano moltissimo a chi, come me, ha avuto la fortuna di realizzare i propri progetti. E rappresentano uno stimolo a migliorarsi ogni giorno e, soprattutto, ad intraprendere azioni a livello politico con maggiore slancio ideale. Per questo cerco di ricondurre ad atteggiamenti di umiltà e di sobrietà il mio agire pubblico. Grazie infinite, come sempre, per il tuo sostegno. A presto, Guido.

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