Avis, Castelli presenta una proposta di legge in Regione
Una legge regionale che preveda adeguate misure di sostegno nei confronti di tutte le associazioni di donatori di sangue operanti sul territorio marchigiano. E’ quello che propone il consigliere regionale Guido Castelli (PdL) autore della proposta di legge n. 318/09, presentata al Consiglio Regionale delle Marche. L’iniziativa legislativa del consigliere Castelli è orientata ad assicurare una doverosa valorizzazione alle realtà del volontariato che si contraddistinguono, come appunto l’Avis, per l’alta funzione sociale e solidaristica della loro attività.
“Ritengo giusto che le istituzioni intraprendano un cambiamento di atteggiamento nei riguardi del terzo settore – ha dichiarato Guido Castelli – che deve assurgere al ruolo di protagonista nelle azioni promosse a livello istituzionale nei confronti delle persone che necessitano di aiuto e di assistenza. L’Avis nelle Marche, con più di 43 mila soci donatori, è riuscita ad offrire circa 87.500 donazioni di sangue in un anno. Una realtà importante, dunque, che figura tra le espressioni più vitali e significative del volontariato marchigiano, pertanto credo che la Regione si dimostrerà sensibile e attenta a garantire un valido contributo a tutte le associazioni Avis presenti nelle Marche”.
La proposta di legge prevede l’erogazione di un contributo annuale in favore dell’Avis e delle proprie sezioni provinciali, volto a favorire e sostenere l’informazione e l’educazione alla cultura del dono del sangue, d’intesa con i programmi di educazione sanitaria svolti dall’Asl, nonché promuovere campagne di sensibilizzazione sulle problematiche connesse alla donazione del sangue ed incentivare la creazione di nuove sedi Avis.
Avv. Castelli, complimenti per l’intelligenza e la tempestività.
Sono un donatore di sangue.
Sono venuto a sapere della sua proposta di Legge regionale a favore delle sezioni Avis, che spero sia recepita dal Consiglio regionale.
E’ noto il suo fattivo impegno nel volontariato.
Comunque ha battuto un considerevole colpo politico nei confronti del suo avversario di sinistra alla carica di Sindaco della nostra città, anche e soprattutto perchè lo ha messo all’angolo nel suo campo di lavoro (laboratorio analisi Asur 13). Ha dimostrato come dicevo intelligenza e tempestività continui su questa strada ed utilizzi gli stessi criteri in tutti gli altri settori della pubblica amministrazione.
Caro Luigi, il tuo messaggio mi gratifica ed è per me motivo di grande soddisfazione. In questi giorni sono impegnatissimo nella campagna di ascolto “Programma Aperto”, che rappresenta per me l’occasione di aprire alla cittadinanza la porta di una reale e viva partecipazione nella condivisione delle idee, delle proposte e delle scelte che andranno a costituire il programma di governo della città per i prossimi anni. E sul Terzo Settore, e il volontariato in particolare, sto investendo una parte consistente del mio tempo. Il motivo è semplice. Resto profondamente convinto del fatto che le Pubbliche Amministrazioni, ed i Comuni nello specifico, dovranno promuovere un mutamento radicale rispetto al rapporto che finora è stato instaurato con le associazioni di volontariato. Quest’ultime saranno, infatti, la carta vincente nel sostegno alle persone in difficoltà. Le politiche pubbliche di carattere sociale andranno strutturate, laddove possano individuarsi concrete ipotesi di intervento, insieme con i soggetti del volontariato chiamati a cooperare in una posizione di pari dignità. La realizzazione di questo progetto è davvero importante per consentire alle associazioni del terzo settore di crescere e svilupparsi. Proprio come l’Avis, che gode senza dubbio di una grande simpatia a tutti i livelli, perché nell’opinione pubblica è forte la percezione dell’azione che svolge nel sociale attraverso un dono concreto, quale appunto il sangue, che spesso permette di salvare la vita a delle persone. Spero davvero che in Regione il percorso legislativo sia agevole e veloce. A presto, Guido Castelli.