Giorgia Meloni lancia Guido Castelli sindaco di Ascoli Piceno
Il centro congressi della Camera di Commercio gremito in ogni ordine di posti, in un’atmosfera caratterizzata da un forte entusiasmo, ha rappresentato la cornice ideale con cui il Ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, è stato accolto in occasione della manifestazione promossa dal candidato sindaco Guido Castelli. Un incontro particolare, ideato per rendere solenne la presentazione ufficiale dei candidati che affronteranno a fianco di Guido Castelli il periodo decisivo della campagna elettorale. E, soprattutto, per lanciare alla città il Patto di responsabilità e di partecipazione. Tutti gli occhi ovviamente erano puntati sul ministro Meloni, vecchia conoscenza di Guido Castelli, il quale, nel rivolgerle il saluto, ha ricordato come fin dagli esordi la “ragazza della Garbatella” mostrasse la stoffa del politico di razza. Qualità emersa con grande evidenza
nel corso degli anni con una fulminea ascesa che l’ha portata a diventare il più giovane ministro che la storia repubblicana abbia mai ricordato. “La candidatura di Guido Castelli è una novità – ha dichiarato Giorgia Meloni – e sarà certamente un sindaco capace, che lavorerà per Ascoli Piceno con serietà e grande dinamismo”. Il ministro Meloni, nel suo discorso, ha richiamato gli impegni assunti dal Governo e portati a termine, testimoniando una grande capacità di dare risposte ai problemi della gente. “Gli italiani vogliono politici che decidono e risolvono in maniera convincente le questioni che richiedono soluzioni immediate – ha affermato Giorgia Meloni – e sono orgogliosa come italiana di quello che finora è stato fatto. Specialmente per il dramma del terremoto, la risposta immediata, anche popolare e non solo istituzionale, ha dimostrato che siamo una nazione vera”. Quindi un passaggio sulle iniziative per la gioventù, tra cui la possbilità di fornire garanzie ai giovani che hanno difficoltà ad accendere un mutuo perché non hanno le garanzie sufficienti, con lo Stato che ne assumerà l’onere. Poi l’invito a non sottovalutare l’importanza del voto europeo, anche alla luce delle elezioni comunali, perché “dobbiamo seguire l’esempio della Spagna, – ha affermato Giorgia Meloni – che sfruttando al massimo le possibilità offerte dai fondi europei, è riuscita a sviluppare un sorprendente sviluppo economico. Noi dobbiamo fare lo stesso, quindi è importante – ha aggiunto – che si crei una sinergia tra rappresentanti locali ed europei per promuovere una politica che sappia rigenerare le potenzialità presenti sul territorio”. Infine un messaggio culturale, rivolto però a ognuno dei presenti in sala. “Nel centenario del Futurismo, l’ultima avanguardia culturale italiana riconosciuta nel mondo, può essere importante riscoprirne il motivo ispiratore, per cui nessuna civiltà è passata alla storia non per quello che ha conservato del passato, ma per ciò che ha saputo lasciare, per la capacità dimostrata di saper immaginare il futuro. Noi dobbiamo avere la stessa consapevolezza, di persone impegnate a dover tracciare la direzione dove spingere il futuro del popolo italiano”.