Presentato da Guido Castelli il Patto di responsabilità con gli ascolani
Un impegno programmatico, etico e democratico tra Guido Castelli, con tutti i candidati della sua coalizione, e gli elettori della città di Ascoli Piceno, per impostare un rapporto di autentica vicinanza con i cittadini ascolani. “Assumo solennemente l’impegno di costruire un programma preciso ed espresso con chiarezza, di aggiornare l’agenda politica interpellando la società civile e di accettare il confronto sulle proprie scelte” – scrive Guido Castelli nel Patto -. A cui si accompagna l’impegno di carattere etico, “di gestire con trasparenza e accortezza il denaro pubblico, di rendere conto delle spese sostenute dall’amministrazione e dell’ammontare delle indennità percepite da quanti saranno chiamati a svolgere funzioni istituzionali”, “di non delegittimare l’avversario politico nello svolgersi della vita istituzionale e di stimare il contributo delle diverse parti politiche”. Infine l’impegno democratico, verso un “dialogo effettivo e costante con i cittadini, di semplificare il linguaggio politico, di favorire la partecipazione dei cittadini ai processi decisionali e di promuovere e sostenere le diverse realtà associative che agiscono nel territorio”.
Ma il Patto, nelle intenzioni di Guido Castelli, richiede anche una consapevolezza da parte dell’elettorato, a cui il candidato sindaco richiede l’impegno a mantenere sempre il dialogo con gli eletti durante il mandato, offrire la collaborazione, in termini di stimolo e di critica, all’attuazione del programma e, soprattutto, non chiedere favori e privilegi personali o di categoria, ma ricercare sempre la relazione tra il proprio problema e i bisogni della comunità”. Infine la richiesta ai cittadini a partecipare alla vita democratica, anche quando al governo della città è impegnata la coalizione per cui non si è votato.