Il rilancio dell’economia picena, incontro con Adolfo Urso e Guido Castelli

Alla presenza del neo vice ministro allo Sviluppo Economico, on. Adolfo Urso, il candidato sindaco Guido Castelli ha illustrato pubblicamente i contenuti delle proposte programmatiche relative al rilancio dell’economia picena, nel corso di un incontro a cui hanno partecipato anche Federico Heigberg, candidato alle elezioni europee, e Piero Celani, candidato alla presidenza della Provincia di Ascoli Piceno.

Guido Castelli ha delineato gli aspetti essenziali che a suo avviso devono costituire il presupposto decisivo affinché un’amministrazione comunale possa credibilmente proporsi al governo della città. “Ascoli Piceno ha bisogno di un sindaco con una significativa esperienza politica, maturata sul terreno istituzionale, oggi requisito imprescindibile, soprattutto per la rete di relazioni e contatti che nel corso degli anni si è avuto modo di costruire. La nostra città ha bisogno di aprirsi al contributo di Roma e del Governo nazionale, per conoscere le opportunità da cogliere a livello legislativo, nonché europeo, per aiutare Ascoli Piceno a uscire dai problemi che la riguardano”. E la presenza di Adolfo Urso, venerdì scorso nominato vice ministro allo Sviluppo Economico, non è stata casuale. “Insieme abbiamo costruito gli elementi distintivi di un piano strategico per stimolare l’economia locale” – ha aggiunto Guido Castelli -, prima di lasciare la parola ad Adolfo Urso, il quale, nel richiamare il lavoro svolto nell’ambito del commercio esterno e dell’internazionalizzazione già nel primo governo Berlusconi, ha focalizzato il suo intervento sulla necessità di attrarre investimenti sul territorio.
 
“Ad Ascoli Piceno bisogna intervenire nella direzione di incentivare le grandi realtà industriali e la soluzione finanziaria può essere ricercata nel promuovere il coinvolgimento dei Fondi Sovrani di alcuni paesi arabi, di Singapore e cinesi, che dopo la batosta subita in USA vogliono investire in Europa. L’ex cartiera Ahlstrom, in questo senso, figurerà nel pacchetto di investimenti che il comitato creato in sede ministeriale promuoverà negli ambienti finanziari internazionali. Questa misura dovrà essere accompagnata – ha aggiunto Urso – da nuovi strumenti capaci di rinnovare lo spirito dell’imprenditorialità della città. Penso alla zona franca urbana, ai benefici della legge n. 181 e alle risorse per la bonifica delle aree in crisi. Credo quindi – ha concluso il vice ministro Urso – che attraendo investimenti finanziari attraverso Fondi Sovrani e imprese private, preventivamente selezionate, e sviluppando l’imprenditoria ascolana, mettendo a disposizione benefici straordinari offerti dalla Zona Franca urbana, dalla legge 181, si possa innestare un processo di crescita importante”. Adolfo Urso ha manifestato anche la volontà di tornare in autunno ad Ascoli  Piceno, organizzando una giornata dell’economia ascolana, durante la quale approfondire compiutamente l’insieme di opportunità, previste anche nell’ambito dell’Unione Europea, per il sostegno e la crescita delle imprese

1 commento per “Il rilancio dell’economia picena, incontro con Adolfo Urso e Guido Castelli”

  1. serenella scrive:

    Il panorama economico cittadino si riflette nella “prostrazione”. Nel giro di tre o quattro anni
    si e’ realmente contribuito ad abbellire questa citta’ come da tanti anni non si ricordava. Lastricati , intonacature, restauri e tante altre opere importanti, ad esempio il rinnovo e la trasformazione di numerosi locali in citta’. Una citta’ divenuta più “curata”, più “pulita”, più vivibile anche a causa dei tanti e tanti interventi per la sensibilizzazione e la contribuzione al miglioramento. Ma se non si interviene sull’occupazione, sul rilancio, sulle pari opportunita’, sulla cessazione delle discriminazioni perche’ ognuno possa essere un unita’ operativa in qualche settore, sul recupero delle forze lavoro, si rischia di aver allestito un bellissimo teatro senza pubblico perche’ nessuno ha i soldi per comprare il biglietto. Aiutate a superare la crisi laddove la depressione e’ maggiore. Per curare un bel giardino si comincia con lo zappare la terra. Grazie Signor Castelli, perche’ mi dia la possibilita’ di essere almeno ascoltata.

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